la regina della Regina Bianca Philippa Gregory

TITOLO: La regina della Rosa Bianca

AUTORE: Philippa Gregory

CASA EDITRICE: Sperling & Kupfer

PAGINE: 464

PREZZO DI COPERTINA: 10,90 €

TRAMA:

1464. Elisabetta Woodville è l’affascinante figlia di un nobile inglese, sostenitore del casato dei Lancaster, in seguito all’ascesa al trono degli York, si ritrova spogliata di tutti i suoi possedimenti, ma non si perde d’animo. Decisa a rivendicare i propri diritti, si reca a corte per incontrare il nuovo re, Edoardo IV. E lui si innamora all’istante, sposandola in gran segreto. Una svolta dagli esiti imprevedibili per la vita di Elisabetta… La storia di una passione bruciante sullo sfondo della più sanguinosa lotta fratricida che l’Inghilterra abbia mai conosciuto: la Guerra delle due Rose.

RECENSIONE:

“La regina della rosa bianca” fa parte di una serie di libri, formata da “la regina della Rosa Rossa”, “la signora dei fiumi”, “la futura regina” e “una principessa per due re”. Ogni libro tratta della stessa vicenda, ossia la Guerra delle due Rose, ma vista dai punti di vista dei diversi personaggi. In questo libro si raccontano le vicende della giovane Elisabetta Woodville, che da semplice nobile, si ritrova ad essere regina d’Inghilterra. Tre sono gli elementi principali del romanzo. Il primo è dato dai mille intrighi di corte. Questi sono veramente ben descritti e si comprende molto bene come dovesse essere complicata la vita all’interno della corte. Qui i personaggi sono i vari antagonisti che nel corso della storia complottano contro Elisabetta e la sua famiglia natale, o contro Edoardo e il suo trono. Il secondo elemento è la storia d’amore tra Elisabetta ed Edoardo. Il loro fu un vero matrimonio d’amore, e non un matrimonio combinato, anzi, forse era l’esatto opposto: un matrimonio che nessuno voleva. Solo ad un certo punto, Edoardo inizia ad avere abitudini poco adatte alla vita coniugale. In un primo momento sono restata delusa dai suoi comportamenti. Poi ho contestualizzato il tutto, tenendo conto dell’epoca e del fatto che fosse un sovrano e ,ai sovrani, certe cose erano concesse. Nonostante tutto il loro resta un vero amore fino all’ultimo istante. Terzo elemento è la magia. Sia Elisabetta, sia sua madre hanno poteri magici, che le permettono di compiere incantesimi, che nel corso della storia muteranno molti degli eventi e che più di una volta alimenteranno nei loro confronti sospetti di stregoneria.

I personaggi che ho preferito sono Elisabetta ed Edoardo, perchè hanno una capacità di lottare contro tutti e tutto pur di difendere il loro amore e la loro famiglia numerosa. Il ritmo della narrazione è molto veloce, tant’è che in poche pagine si riesce a coprire uno spazio temporale molto vasto. Nel corso della storia ci sono vari colpi di scena, mentre il finale rispetta quelli che furono i fatti realmente accaduti storicamente. Il romanzo è indirizzato, a mio parere, ad un pubblico femminile.

Ritengo che si tratti di un buon romanzo, che tornando indietro rileggerei, ma alcuni elementi non mi sono piaciuti. Forse mi ha disturbato l’elemento della magia, o forse mi aspettavo una lettura più appassionante. Questo è forse dovuto al fatto che prima di leggere il libro avevo già visto la serie tv che da questi libri ha tratto ispirazione: The White Queen. La serie tv si ispira anche agli altri libri della serie e offre una visione più completa della storia rispetto al singolo libro. Quindi avendo letto il libro dopo, mi è sembrato impoverito nella complessità degli intrecci. Resta comunque una buona lettura.

VOTO:
8-/10

 

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